IL MERCATO DELL'AUTOMOTIVE

GRANDE OPPORTUNITA’ PER TANTI FORNITORI; MA NON PER TUTTI

Di Giuseppe Toscano - Pubblicato su INDUSTRIACOMO N. 8 Gennaio 2016

Da un po’ di tempo sentiamo dire che “siamo usciti dalla crisi”. Ed è indubbio che diversi indicatori, ma anche il comune sentire di molti di noi, conferma un certa fondatezza di questa affermazione.

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Giuseppe Toscano

Dati personali
Coniugato con 2 figli (34 e 30 anni).
Nato a  Messina  il 24 Marzo 1956

Titolo di studio
1980 Università degli Studi “La Sapienza” Roma
Laurea in Ingegneria Nucleare (110/110 con Lode)

Servizio militare
Ufficiale di Complemento presso il  “Centro Tecnico del Genio Militare” - Roma
Ottobre 1980 – Febbraio 1982


Principali competenze e caratteristiche personali

  • Gestione globale di business complessi
  • Definizione ed implementazione di strategie legate alla realtà del mercato (espansiva; difensiva; recessiva), con particolare riferimento da analisi di Make or Buy.
  • Esperienza specifica nella gestione del rapporto con realtà produttive Cinesi.
  • Solido background nel campo del Total Quality, modernamente inteso come metodologia di gestione del business volta alla competitività globale.
  • Esperienza specifica, maturata in Italia e all’estero, nel settore Automotive; con particolare riferimento all’applicazione della normativa ISO TS 16949 e IATF 16949
  • Ha operato con successo sia nell’ambito di grosse multinazionali estere che di medie aziende Italiane private, conoscendone e ben adattandosi alle specificità di entrambe.
  • Ha gestito direttamente personale in quattro continenti, da Finlandesi a Turchi, da Slovacchi a Giapponesi, da Tunisini a Tedeschi, da Cinesi ad Americani, da Brasiliani ad Inglesi, maturando una spiccata sensibilità al rispetto delle diversità culturali, pur sempre coniugata con forte leadership e capacità decisionale.
  • Vasta esperienza di gestione del business in campo internazionale (Stati Uniti, Cina, Giappone, Europa, Turchia) e facilità di rapporti con interlocutori interni ed esterni ai massimi livelli.
  • Perfetta padronanza della lingua Inglese

Esperienze lavorative

Ott 2013
Clienti vari
Quality management consulting

Ritorna all’attività di consulenza, esercitata attraverso al propria società Q4M (www.q4m.it).
La formula, che è ancora quella del Management part time, conferma rapidamente di incontrare le esigenze del mercato.

In questi anni circa, sono 8 i principali progetti gestiti:

  • Per Irce S.p.a. - azienda Italiana quotata alla borsa di Milano: riprogettazione e messa in esercizio del processo di gestione Reclami Clienti, dal ricevimento del reclamo fino alla chiusura con emissione di un report completo e esaustivo (8D).
  • Per Omab s.r.l. - azienda italiana che opera nel campo della tranciatura parti metalliche: sviluppo del Sistema Qualità fino a renderlo conforme alla norma ISO TS 16949 e conseguimento della relativa certificazione (ottenuta). Quindi adeguamento alla nuova norma IATF 16949 e acquisizione della relativa certificazione.
  • Per la sede italiana di Standex Engraving group - multinazionale americana operante in ambito Automotive e leader mondiale nel suo settore: riorganizzazione estesa del lavoro al fine di incrementare gli utili generati (ebit). Revisione dell’organizzazione dei turni in produzione, assunzione di nuovi dipendenti, introduzione del concetto di “tempo standard” per le lavorazioni, introduzione di un s/w appositamente sviluppato per la pianificazione della produzione, e altro ancora.
  • Per Beretta s.r.l. - azienda italiana che produce parti meccaniche, già certificata ISO TS 16949:
    • Un primo progetto orientato al miglioramento della efficienza globale agendo su organizzazione e processi; nella prima area sono stati analizzati in dettaglio e rivisti compiti e responsabilità dei dipendenti, attraverso job description, caratteristiche e competenze richieste, valutazioni individuali Vs requisiti. Nell’area dei processi i miglioramenti sono stati ottenuti agendo sui flussi produttivi e sulle procedure interne.
    • Un secondo progetto, successivo all’acquisizione di uno stabilimento in Tunisia: è stato riprogettato il Sistema Qualità in modo da incorporare il plant estero, secondo lo schema Corporate, e rendendolo conforme alla normativa IATF 16949 per la quale è stata ottenuta la certificazione.
  • Per Faiveley Transport Italia S.p.a. – sede italiana di una multinazionale n.2 al mondo per la produzione di freni per treni: vi era un problema di affidabilità relativo ad un componente elettromagnetico. L’attività è stata condotta in stretto contatto con il fornitore del componente ed ha portato alla revisione del progetto e del processo produttivo del componente, ottenendo un consistente miglioramento dell’affidabilità e quindi una forte riduzione del rischio.
  • Per Berta s.rl. – azienda italiana di torneria di precisione, impiegando sistemi robotizzati e ad alta automazione: sviluppo del sistema Qualità, già certificato ISO TS 16949, fino a renderlo conforme allo standard IATF 16949 e ad ottenere la relativa certificazione. Il progetto continua in ottica di Miglioramento Continuo.
  • Per Eon – media azienda di consulenza informatica rivolta prevalentemente al settore chimico e Farmaceutico: progetto di revisione organizzativa volto essenzialmente al recupero di efficienza e quindi di redditività

 


Giu 2012
Eldor Corporation – Orsenigo - Como
Quality Vice President

A Giugno 2012 accetta la posizione di Quality Vice President in Eldor Corporation (www.eldor.it), multinazionale Italiana e leader mondiale nello sviluppo e nella produzione di bobine di iniezione per auto.
Assume la direzione del nuovo dipartimento nel quale vengono concentrate tutte le attività relative a Qualità, Sicurezza ed Ambiente; con riferimento alla sede centrale (HQ), agli stabilimenti già attivi (Italia, Turchia e Cina) e all’ultimo in start-up (Brasile).
Il dipartimento include  le seguenti funzioni:
-    System Quality
-    Safety & Environment
-    Design Quality
-    Supplier Quality
-    Customer Quality
-    Reliability Laboratories
-    Plant Quality Assurance (per ciascuno dei 4 stabilimenti produttivi)
Lascia l’azienda nel Settembre 2013 dopo aver raggiunto importanti obiettivi, fra i quali: un aumentato livello di Customer Satisfaction; difettosità presso i clienti estremamente contenute (single digit ppm); sviluppo del team in Brasile; approvazione del plant in Cina da parte dei principali clienti.


Apr 2009 - Mag 2012
Aziende varie
Quality management consulting

Terminata l’esperienza in Pulse imposta attività di consulenza, tipicamente con azienda medie. La modalità proposta è quella del Management part time, per effetto della quale sviluppa progetti di miglioramento con orizzonte temporale medio lungo, tipicamente uno o due anni, durante i quali dedica a ciascun cliente alcuni giorni a settimana.
La formula proposta si dimostra vincente, offrendo una risposta innovativa alle esigenze di molte aziende: avvalersi di competenze manageriali di alto livello senza farsi carico dei costi associati all’assunzione full time di figure di questo tipo. Collabora così con diverse aziende, in Italia ed all’estero, prevalentemente, ma non solo, operanti nel settore Automotive.
I progetti portati avanti si collocano nell’ambito del Total Quality, inteso nel senso più ampio: spaziano infatti da aspetti legati all’organizzazione aziendale ad efficientamenti produttivi; dalla gestione della Supply Chain ad attività di manutenzione; da analisi di costi del prodotto a piani di sviluppo del personale; e così via.


Feb 2008 – Mar 2009
Pulse – Automotive Division   Herrenberg/ Meinerzhagen – Germania
Quality Director Automotive Division

A Febbraio 2008 conclude, con la Divisione Automotive della Pulse, un  contratto di consulenza. La durata prevista è di 12 mesi ed il mandato è quello di riorganizzare il Dipartimento Qualità, aumentandone efficacia ed efficienza.
Viene inserito nell’organigramma aziendale nella posizione di Direttore Qualità della Divisione e svolge il suo compito a tempo pieno.

La Divisione ha sede in Germania ed è strutturata in 2 business group: “Ignition coils” (a Meinerzhagen)  e “Auto coils” (ad Harrenberg).  La posizione assegnata fa riferimento ad entrambi gli stabilimenti tedeschi, così come alle relative fabbriche della Pulse situate in Cina.
Viene dapprima avviata una fase di riorganizzazione del dipartimento, operando sulla struttura organizzativa, sulla motivazione del personale, sulle procedure operative e, sopratutto, garantendo una forte leadership che era precedentemente mancata. Gli indicatori di performance del dipartimento (KPI), mostrano presto una netta crescita; in particolare migliora drasticamente il livello di soddisfazione dei clienti. Si realizza inoltre un miglior controllo del business che consente di fornire in maniera rapida ed efficace i dati e le analisi spesso richiesti dal top management.
Nel frattempo alcune importanti linee di produzione vengono trasferite dalla Germania alla Cina; e la Qualità ha un ruolo cruciale nella preparazione dello stabilimento Cinese, attraverso la conduzione di frequenti Audit interni e la supervisione dei relativi piani di miglioramento; nella conduzione di Audit presso fornitori Cinesi che devono essere avviati per localizzare alcune forniture; nella partecipazione ai Quality Audit condotti dai clienti e nella supervisione dei relativi piani di miglioramento richiesti.
Questa fase lavorativa viene gestita dalla Qualità in parallelo alle attività correnti, che prevedono il mantenimento di regolari contatti con i clienti, il controllo della Qualità  dei fornitori Europei, il controllo delle residue attività produttive in Germania ed il controllo dei resi in garanzia.

Verso la fine del periodo prestabilito si concorda di fissare il termine del progetto a Marzo 2009.
L’obiettivo assegnato è pienamente conseguito:

  • Il dipartimento Qualità è ora ben organizzato e molto più efficiente;
  • Gli indicatori di performance sono tutti positivi;
  • Il personale è motivato;  
  • Sia i clienti esterni che quelli interni sono molto soddisfatti.

Il tutto è stato ottenuto senza alcun incremento di personale o altri investimenti.


2007
Pulse – Automotive Division        Biserta - Tunisia  
Project Manager

Terminata l’esperienza della Divisione Consumer, gli viene richiesto di occuparsi di una situazione particolarmente critica venutasi a creare nello stabilimento della divisione Automotive situato in Tunisia: una linea di produzione, interamente dedicata ad un importante cliente per il quale Pulse è fornitore unico, non riesce a garantire i volumi richiesti; ne consegue una forte insoddisfazione del cliente che mette in crisi i rapporti bilaterali, oltre a costi di produzione fuori controllo.
Gli viene dato mandato ampio per risolvere il problema. Avvia quindi una serie di azioni ad ampio raggio che, partendo da una analisi sistematica degli scarti e dall'implementazione delle azioni correttive, coinvolgono la motivazione e l’addestramento del personale, la manutenzione degli impianti, il miglioramento della qualità dei materiali in ingresso, la revisione dei metodi e criteri di collaudo del prodotto.
Quindi rivede ed ottimizza il lay-out della linea, i flussi dei materiali ed il bilanciamento delle azioni eseguite da ciascun operatore sulla base di un “Kaizen event” eseguito sulla linea. I risultati sono eccellenti: nel giro di pochi mesi l’output della linea passa da 12K a 17K pezzi a settimana,  grazie ad un drastico aumento dello yield (dal 70% al 90%), abbinato ad una migliore produttività oraria. Il tutto praticamente senza investimenti o aumenti di costi.
Nel frattempo ha costantemente lavorato a stretto contatto con il cliente, coinvolgendolo nelle azioni intraprese e nei risultati via via ottenuti. Ne consegue un rapporto di rinnovata e completa fiducia, che durerà nel tempo con benefiche ricadute sull’assegnazione di nuovi buiness.


2003 - 2006
Pulse – Consumer Division         Senna Comasco - Como
Direttore Tecnico

Pulse (www.pulseeng.com) è una azienda multinazionale che opera nel settore dei componenti magnetici e fa parte del gruppo Technitrol (www.technitrol.com),  Public company quotata al  NYSE con la sigla TNL.

A Gennaio 2003 la Pulse acquista dalla Eldor Corporation (vedi oltre) la Divisione Consumer, costituendo la Pulse Consumer Division, con sede legale a Senna Comasco (Como).
Alle dipendenze dell’ MD, che è anche VP della Pulse, la posizione comporta la gestione dell’ R&D e del Dipartimento Qualità.  L’R&D è strutturato su 3 centri regionali: uno in Italia, uno in Turchia (recentemente chiuso) ed uno in Cina. E’ responsabile dello sviluppo prodotti, della loro approvazione interna ed esterna (clienti e test houses), dello sviluppo Processi e del lancio in produzione. Il dipartimento Qualità comprende la Qualità di Prodotto (omologazione fornitori, omologazione materiali e prodotti, Design QA e contatti con i clienti) e la Qualità di Sistema (Qualità, Ambiente e Sicurezza). Opera inoltre in stretto contatto con la Qualità di Stabilimento delle fabbriche, in termini di supporto operativo e responsabilità decisionale rispetto a situazioni potenzialmente critiche.  

L’attività svolta in questi anni è stata indirizzata alla gestione della fase di transizione attualmente vissuta dal mercato di riferimento, quello del televisore, nel quale i prodotti tradizionali, a tubo catodico,  vengono progressivamente sostituiti da quelli a schermi piatti (Plasma ed LCD). Ciò ha un diretto impatto sui componenti forniti da Pulse: i trasformatori flyback, tradizionale core business dell’azienda, sono infatti legati esclusivamente al tubo catodico, mentre sugli schermi piatti sono impiegati componenti avvolti diversi. La seguente strategia operativa è stata pertanto definita ed implementata:
 

Proteggere e massimizzare per quanto possibile il business attuale, pur se in presenza di un mercato in rapida contrazione.

Sviluppare una nuova gamma, la più ampia e diversificata possibile, di componenti avvolti per i nuovi televisori LCD e Plasma.

Ricercare opportunità su mercati diversi dal TV, sviluppando prodotti dedicati ma aventi la stessa base tecnologica.

Confermare anche con i nuovi prodotti la leadership tecnologica attualmente riconosciuta dal mercato.

Combinare la necessaria competitività sui costi con i necessari standard qualitativi.
 

Quest’ultima esigenza, in presenza di una rapida e progressiva erosione dei prezzi, ha imposto la selezione e lo sviluppo di subonctractors Cinesi ai quali affidare quote significative di produzione. La definizione, il coordinamento e la gestione di tale attività, inclusi gli aspetti economico-commerciali del rapporto con i subcontractors stessi,  gli è stata assegnata ed è attualmente in corso.

Negli ultimi mesi, per effetto dell’inevitabile riduzione del fatturato, ha dovuto coordinare un programma di riduzione del personale che è stato portato a termine nei tempi previsti e senza generare conflitti.

In conseguenza della nuova realtà organizzativa ha ampliato le proprie responsabilità, includendo anche la definizione dei prezzi dei prodotti commercializzati e delle relative politiche di vendita.  Ne consegue il controllo praticamente completo del business, dai costi di produzione ai prezzi di vendita, passando per la definizione dei prodotti (R&D) ed i loro standard Qualitativi (QA).


Alla fine del 2006 l’azienda decide di chiudere la Consumer Division per via della costante contrazione del mercato e della conseguente riduzione dei margini.


1991-2002
Eldor Corporation Orsenigo - Como
Corporate Quality Director

La posizione riporta direttamente al Presidente, nell’ambito di una organizzazione strutturata su 3 livelli: Corporate, 2 Business Units (Consumer e Automotive) e 4  Stabilimenti produttivi  (1 in Italia e 3 all’estero).

Ha la responsabilità diretta della Qualità di Corporate mentre vi dipendono funzionalmente i BU Quality Managers (2) ed i  Plant Quality Managers (4).

La Mission della funzione consiste nel massimizzare la Qualità percepita dai clienti in termini globali; quindi, in ultima analisi, la Customer Satisfaction.    Le principali aree nelle quali opera per conseguire questi obiettivi sono:

  • Sviluppo ed implementazione di un Sistema Qualità che armonizzi le attività della Corporate con quelle degli stabilimenti in maniera snella, efficiente ed efficace.
  • Attività di controllo sui fornitori sia in fase di Qualifica preventiva che di successivo monitoraggio delle prestazioni e piani di miglioramento continuo.
  • Frequenti contatti con i clienti.
  • Gestione ciclica degli Indicatori di Performance in termini di verifica dei risultati conseguiti rispetto agli obiettivi, definizione di nuovi obiettivi e dei conseguenti piani di miglioramento per raggiungerli.

Il progetto Total Quality in Eldor, basato su una diffusione capillare della Cultura della Qualità a tutti i livelli, è stato avviato nel 1991. La Customer Satisfaction, intesa anche con riferimento al Cliente Interno, ne ha rappresentato fin dall’inizio il perno centrale intorno al quale ha ruotato lo sviluppo di un Sistema Qualità strettamente integrato nelle attività quotidiane dell’azienda; grazie a ciò tale sistema è stato percepito dal personale non come una ingombrante sovrastruttura ma come un utile strumento di supporto alle attività di ciascuno.

Questo approccio ha fruttato all’azienda una posizione di Quality Leadership pienamente riconosciuta dal mercato, grazie anche alla quale Eldor ha vissuto un decennio di crescita costante che, al ritmo di un 20% medio annuo, la ha portata fino ad oltre 120M€ di fatturato.

Il Sistema Qualità Eldor è poi evoluto verso un Integrated Quality System (Qualità – Sicurezza – Ambiente) strutturato per processi che comprende la parte alta comune e quella operativa differenziata in base ai diversi requisiti delle divisioni Consumer ed Automotive.  Ciò ha posto le necessarie premesse per la successiva certificazione differenziata: ISO 9001 per il Consumer; TS 16949 per l’Automotive.


1988 – 1990        
Texas Instruments Italia- Semiconductors   Avezzano – L’Aquila
Total Quality Manager

La posizione riporta all’Amministratore Delegato del primo front-end che la Divisione Semiconduttori della Texas Instruments ha realizzato in Italia, nell’ambito del programma di localizzazione in Europa della fabbricazione di MOS Memories.

In previsione di tale posizione, trascorre circa 1 anno nel Texas con un doppio incarico: gestire e coordinare l’addestramento di circa 75 fra ingegneri e tecnici neoassunti e li  inviati per essere addestrati in un front-end “gemello” di quello che sarebbe nato in  Italia; aggiornare le proprie conoscenze sul Total Quality Management attraverso seminari, incontri con aziende “Quality Leaders”  ed  incontri condotti nei vari stabilimenti della TI in USA, Giappone e Singapore.

Rientrato in Italia per lo start-up del nuovo front end, avvia diversi progetti TQM focalizzati sulla diffusione della cultura della Qualità e sulla Soddisfazione del Cliente, esterno ed interno, e rende operativi una serie di strumenti di Management intesi a massimizzare il coinvolgimento e la motivazione del personale.


1986 - 1988
Texas Instruments Italia -Consumer Div.          Cittàducale - Rieti
European Quality Manager – Consumer Division

La posizione riporta all’ Operations Manager – Italia ed è responsabile del dipartimento Qualità ed Affidabilità (QRA), che conta circa 40 dipendenti.

Il  QRA viene riorganizzato, attivando nuove posizioni intese a coprire l’intero ciclo di vita del prodotto: Design Quality Assurance; Supplier Quality Assurance  e  Field Engineer.
Il concetto di Qualità evolve dal  Quality Assurance verso il  Total Quality.

Questo approccio contribuisce al successo dell’azienda, fino al punto che, quando la casa madre di Dallas, in Texas, decide di razionalizzare le strutture produttive mantenendo solo uno dei due stabilimenti con sede, rispettivamente,  in Texas ed in Italia, l’analisi comparativa condotta evidenzia la maggior competitività globale di quest’ultimo; il che determina la chiusura dello stabilimento in Texas e la concentrazione in Italia di tutta la produzione.


1982 – 1986           
Texas Instruments Italia -Consumer Div.       Cittàducale – Rieti
Technical Engineer

Ricopre diverse posizioni, con crescenti responsabilità, nell’ambito del QRA.
Organizza e poi gestisce per circa un anno una struttura centralizzata di Service dell’Home Computer, dopo aver condotto un studio di fattibilità ed aver sviluppato un dettagliato P&L,  approvato dal management.
Technical Support per le organizzazioni di Service della TI nei vari paesi Europei volte alla riparazione del nuovo  “Home Computer”.